Andrea Marello
Astigiano, con una formazione da scenografo che si sente nel lavoro: pochi gesti, materiali essenziali, e nasce un'atmosfera da piccolo teatro surreale, dove l'ironia convive con la malinconia. Le sue immagini vivono all'incrocio tra disegno, pittura e memoria musicale. Tecnica mista su carta: collage, acquerello, china.