Aguaplano
Il sogno surreale che gioca con le parole, come faceva il maestro. Ironia e malinconia nella stessa immagine: l'opera che, tra tutte, fa anche sorridere. Aeroplano e pianoforte a coda che galleggiano sul mare con salvagente; gioco visivo sul titolo.
ANDREA MARELLO
- 01 Da piccolo disegnavo e facevo sogni. Oggi sogno e disegno, dipingo, compongo.
- 02 Tra i compositori contemporanei che amo, un posto speciale è di Philip Glass: nel 1994 è stato l'ispiratore di un mio progetto multimediale, «12 autoritratti per 12 quintetti per archi».
- 03 Non ho scelto di diventare artista: è chi vede e vive i miei lavori a riconoscermi come tale.
« Il legame con il Monferrato è per me una fonte viva di ispirazione. La mia ricerca si radica in una storia secolare che sento parte del mio percorso — dalla figura di Rambaldo de Vaqueiras alla dimensione cortese e poetica che ha segnato la tradizione europea. La stessa attitudine si riflette nella mia arte figurativa, dove coniugo la memoria della storia antica con la sensibilità e i linguaggi della modernità, fondendo rigore storico ed espressività contemporanea. »